PordenonePensa Scienza 2025: un’anteprima e un fine settimana ricchi di appuntamenti

Gli appuntamenti di PordenonePensa Scienza 2025!

Anteprima – Venerdì 7 novembre

Sala consiliare – Aldo Moro a Cordenons ore 20:30

Venerdì 14 novembre

Teatro Gozzi Pasiano di Pordenone ore 20:30

Sabato 15 novembre

Capitol Pordenone dalle ore 18:00

Domenica 16 novembre

Capitol Pordenone dalle ore 16:00

Tanti incontri per parlare di medicina, tecnologia, web, chimica e molto altro.

Gli incontri sono organizzati dal
Circolo Culturale Eureka e saranno ad ingresso libero senza prenotazione.

Quest’edizione è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali,  il patrocinio del Ministero della cultura, Comune di Cordenons e Comune di Pasiano di Pordenone.

Scarica qui la locandina da stampare

Durante gli eventi verranno realizzate foto e/o video per la diffusione online.

Venerdì 7 novembre, ore 20.30

Sala consiliare – Aldo Moro di Cordenons via Traversagna, 4

Devis Bellucci Siamo rifatti così: dalla medicina rigenerativa ai cyborg, le incredibili storie dei biomateriali che riparano il nostro corpo.

Scopriremo i segreti di alcuni dispositivi biomedicali avanzati e le nuove prospettive che derivano dalla stampa e biostampa 3D, per giungere all’ultima frontiera dei biomateriali: le tecnologie al servizio dell’ingegneria tissutale, capace di rigenerare i tessuti malati dove e quando serve, nella prospettiva di una medicina personalizzata. Forse non siamo ancora dei cyborg, metà umani e metà artificiali, ma certamente negli ultimi decenni stiamo diventando creature sempre più ibride proprio grazie ai biomateriali, che in maniera crescente ci stanno garantendo un’esistenza più sana, più lunga e migliore. Come spiega il nostro ospite partendo dalle più antiche protesi fino ad arrivare ai recenti sviluppi dell’ingegneria tissutale, la scienza dei biomateriali si è mossa con l’intento di trovare un’intesa, un parlare comune tra le cose che ci circondano e la sostanza vivente di cui siamo fatti. In questa vasta terra di confine, illuminata dalle leggi della fisica e della chimica e bagnata da un misterioso oceano biologico, si dibattono alcuni dei nostri più profondi desideri: scrollarci di dosso il tempo, appianare le imperfezioni, abbattere se non la mortalità della natura umana, almeno i segni del suo impietoso avvizzire.

Qui il racconto e la galleria fotografica della serata

L’appuntamento è stato realizzato in collaborazione con il patrocinio del Comune di Cordenons.

Venerdì 14 novembre ore 20.30

Teatro Gozzi Pasiano di Pordenone – Via Roma, 113

Privacy: le tue immagini sono ovunque?

Con Matteo Flora

Nell’era dei social network, dell’intelligenza artificiale e delle telecamere diffuse ovunque – in casa, per strada, nei luoghi pubblici – la nostra immagine digitale è costantemente esposta. Ma cosa succede quando foto o video personali vengono rubati, manipolati o diffusi senza consenso?
Sempre più spesso, come mostrano i casi recenti di cronaca, le persone diventano vittime di furti di immagini intime o di vere e proprie estorsioni digitali, la cosiddetta sextortion, in cui contenuti privati vengono usati per ricatti economici o psicologici. In questa conferenza, Matteo Flora, esperto di reputazione digitale e tutela dei dati personali, racconterà come nascono e si diffondono queste minacce e quali strumenti abbiamo per difenderci. Attraverso esempi concreti e casi reali, capiremo quanto sia facile perdere il controllo della propria immagine – ma anche quanto sia possibile riconquistarlo, con consapevolezza e denuncia. Un incontro aperto a tutti per imparare a capire, prevenire e reagire ai pericoli digitali del nostro tempo. Perché la privacy non è un lusso: è un diritto da difendere ogni giorno.

Qui il racconto e la galleria fotografica della serata.

Appuntamento realizzato con il Patrocinio del Comune di Pasiano di Pordenone.

Alessandro Tavecchio PnPensa 2025
Sabato 15 novembre, ore 18.00

Capitol Pordenone – Via Mazzini, 60

Il web in terza persona. La “dead internet theory” da meme a ipotesi.

Con Alessandro Tavecchio

Tutti gli altri utenti su internet sono bot o falsi. L’idea alla base della “Dead Internet Theory” nasce come teoria del complotto paranoica, si è trasforma in meme ironico, e ora sembra essere una previsione del futuro. Con l’arrivo di ChatGPT e di altri strumenti di intelligenza artificiale, internet è già cambiato definitivamente: il traffico generato da programmi automatici ha superato quello delle persone, e le pagine create dall’AI sono ormai più numerose di quelle scritte da esseri umani. Il risultato è un web che parla in terza persona: racconta, riassume, aggrega, pontifica, ma sempre da fuori campo, avendo imparato tutto quello che sa sul mondo da tutto quello che già esisteva sul web fino all’altro ieri. La Dead Internet Theory è una provocazione, un’esagerazione, o sta descrivendo qualcosa che sta già accadendo? Esploriamo insieme come funziona questa nuova ecologia dell’informazione online, cosa significa abitare un web sempre più popolato da voci artificiali, e cosa resta dello spazio per il giornalismo e la scienza quando il confine tra umano e automatico diventa, nel bene e nel male, sempre più sfumato.

Qui il resoconto e la galleria fotografica della serata.

Ingresso libero senza prenotazione.

Stefania Calcagno, Alessio Ferraro, Carlo Santagostino - PnPensa 2025

Sabato 15 novembre, ore 20.00

Capitol Pordenone – Via Mazzini, 60

Apple Olivetti e gli altri – alla scoperta delle origini dell’informatica personale.

Con Stefania Calcagno, Alessio Ferraro e Carlo Santagostino 

Questo autunno il primo desktop computer della storia, l’Olivetti Programma 101, compie sessant’anni.
Ma ci sono molti altri interessanti anniversari come il cinquantesimo anno dalla fondazione di Microsoft, il quarantesimo anno dalla presentazione del primo computer Multimediale: l’Amiga 1000, e tra pochi mesi cadrà il cinquantesimo anniversario di Apple.
Con i nostri ospiti ripercorriamo la storia di quell’epoca, quando la tecnologia made in Italy combatteva ad armi pari con quella Americana, rivoluzionando per sempre il nostro modo di vivere.

Ingresso libero senza prenotazione.

Eva Munter - Chimica in pillole - PnPensa 2025
Domenica 16 novembre, ore 16.00

Capitol Pordenone via Mazzini, 60

Come abbiamo fatto a non estinguerci?

Con Eva Munter alias Chimica in pillole

Dal mercurio nei trucchi al verde arsenico sulle pareti, dal dentifricio radioattivo ai raggi X usati per la depilazione, dall’amianto onnipresente al vino addolcito col piombo…
Tra cure miracolose e invenzioni letali, l’umanità ha sfidato il buon senso e la propria sopravvivenza.
Come abbiamo fatto a non estinguerci?
Un viaggio nella storia dei rimedi e degli oggetti di uso quotidiano più bizzarri e pericolosi che il passato ci ha lasciato in eredità.

Ingresso libero senza prenotazione.

Greta Durante - Non è la zebra - PnPensa 2025
Domenica 16 novembre, ore 18.00

Capitol –  Pordenone, Via Mazzini 60

La scienza delle superstizioni: perché crediamo a cose in-credibili.

Con Greta Durante di Non è la zebra

Stando ai sondaggi, anche le persone più scettiche del pianeta, persino quelle che non hanno mai creduto a Babbo Natale, hanno creduto in qualche forma di superstizione nella loro vita. La superstizione affonda le sue radici nell’apprendimento, nel modo in cui regoliamo lo stress e le nostre emozioni, ma anche nel modo in cui perseveriamo l’immagine che abbiamo di noi stessi, non è semplice folklore. Con Greta Durante capiremo fino in fondo cosa sia questo fenomeno e le sue dinamiche anche grazie ad esempi ed esercizi che ci aiuteranno a scoprire le sue insidie.

Ingresso libero senza prenotazione.

Scorri la pagina e scopri quali saranno gli ospiti di quest’edizione!

Devis Bellucci

Professore associato in Scienza e tecnologia dei materiali al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. I suoi interessi spaziano dai materiali compositi per automotive ai biomateriali per protesi e medicina rigenerativa, fino alla storia della scienza e della tecnologia. Scrittore, giornalista e divulgatore scientifico, autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, è stato incluso nella lista dei “World’s 2% Top Scientists” elaborata dall’Università di Stanford (USA). Ha collaborato con diverse testate tra cui «Vanity Fair» e pubblicato diversi libri tra cui “Eppure non doveva affondare. Quando la scienza ha fatto male i conti” (Bollati Boringhieri), “Materiali per la vita. Le incredibili storie dei biomateriali che riparano il nostro corpo”, “Perché la forchetta non sa di niente? E altre domande curiose per capire la scienza senza uscire di casa” e “Guida ai luoghi geniali. Le mete più curiose in Italia tra scienza, tecnologia e natura per piccoli e grandi esploratori” (Ediciclo). Ha partecipato su invito ai più importanti Festival dedicati alla scienza. Molto attivo sui social, lo trovate come @ditantomondo.

Matteo Flora

Professore (a.c.) in AI and Superintelligence Safety (ESE), Corporate Reputation (Pavia) e Generative AI (IAAD). Imprenditore, ha fondato The Fool, società leader in Narrative Governance, oltre a essere Partner e co-fondatore dello Studio Legale 42 Law Firm. Future Leader IVLP del Dipartimento di Stato USA (Obama, 2012), conduce “Intelligenze Artificiali” su TgCom24 e “Ciao Internet!” su YouTube, il primo podcast di Tech-Policy italiano.

Alessandro Tavecchio

Di formazione biologo, è funzionario dell’Ufficio Comunicazione della SISSA di Trieste, dove ha anche conseguito il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” ed è docente del corso di Giornalismo Digitale. Ha scritto come giornalista freelance per VICE e Motherboard, tra gli altri, e come Content Manager e autore per Fondazione Telethon. È stato Webmaster, Social Media Manager e Digital Executive per ESOF2020 Trieste e il Science in The City Festival, Social Media Manager per il Mantova Food & Science Festival, e si è occupato della comunicazione di molti altri festival e eventi di divulgazione scientifica.

Stefania Calcagno

Da sempre nel mondo dell’opensource e della cybersecurity. Prima dirigente in società di consulenza internazionali ha quindi fondato diversi system integrators di grande rilevanza ed è divulgatrice di storia dell’informatica ed arte digitale.
Tra le sue passioni la scena demo/hacker, nella quale a fine anni ’80 ha fondato il gruppo Ram Jam. Attualmente è presidente della European Society for Computer Preservation, associazione internazionale che si prefigge di salvaguardare il patrimonio storico informatico con fini di divulgazione, e membro del board e Chief Technology & Security Officer in aziende di Cybersecurity in Italia e Svizzera.

Alessio Ferraro

Fondatore e presidente del Museo All About Apple di Savona, nato da un ritrovamento casuale ma subito trasformato in un grande progetto no-profit condiviso, grazie alla sua determinazione e al contributo di molti altri volontari. Non si è mai considerato un esperto fanatico del marchio, ma uno spettatore critico di un’epoca vissuta in prima persona, che ritiene importante essere ricordata e raccontata. Considera Il museo un “palcoscenico”, dove chi conosce a fondo la storia dell’informatica può esprimerla al meglio, grazie agli strumenti e alle risorse messe a disposizione. Accanto al museo, è IT Manager presso la Fondazione Livio Sciutto ETS e consulente ICT, con competenze in sistemi complessi e sicurezza digitale in ambito medico-ortopedico.

Carlo Santagostino

Nato e cresciuto nel mondo IT sin dagli anni ’80 ha fondato e diretto numerose start-up nell’ambito delle nuove tecnologie. Noto al pubblico come ricercatore e divulgatore della storia dell’informatica e del videogioco, docente di informatica, fondatore ed attuale segretario dell’associazione culturale RETROCAMPUS, conduttore del podcast e canale YouTube ARCHEOLOGIA INFORMATICA, redattore ed editor della rivista RETRO COMPUTER edita da Sprea Editori.

Eva Munter – Chimica in pillole

Spadaccina, gentildonna e chimica laureata all’Università di Bologna. Dal 2020 porta avanti il progetto Chimica in Pillole su Instagram, YouTube e tramite podcast: racconta il colorato mondo della chimica e storie che coinvolgono persone ed elementi della tavola periodica. Autrice del libro “Storie periodiche: Racconti e curiosità dietro gli elementi chimici.”

Greta Durante – Non è la zebra

Giornalista e Project Manager in ambito marketing e comunicazione. Laureata in Lingua, Società e Istituzioni della Cina Contemporanea (Laurea Magistrale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia). Co-fondatrice di “Non è la Zebra”, un progetto di divulgazione di scienze del comportamento e dei processi decisionali che si occupa di raccontare su Instagram e dal vivo come funziona il pensiero umano, quali Malnisio e bias cognitivi intralciano i nostri ragionamenti e come una maggiore autoconsapevolezza ci permette di pensare “meglio”. In tre anni dalla fondazione Non è la Zebra ha superato i 35.000 follower, ed ha all’attivo numerose partecipazioni a festival scientifici e collaborazioni con enti e Università (tra cui, Forum Nazionale della Biodiversità presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca; Food & Science Festival; Co.Scienza Festival, Fosforo Scienza, Malnisio Science Festival, FestivalScienza Cagliari ecc.).

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