Un viaggio davvero interessante nella storia della demografia italiana, partendo dagli anni del baby boom per arrivare alle previsioni a 50 e a 80 anni. L’Italia del 1964 resta quella che ha messo al mondo più figli, la classe più numerosa. Da lì un lento, inesorabile declino delle nascite porta a un invecchiamento progressivo della popolazione; la base della piramide demografica si è progressivamente assottigliata, e le classi più numerose si avvicinano progressivamente all’età pensionabile.
Questa la fotografia dell’Italia nel prossimo futuro, una realtà con cui è necessario fare i conti per la tenuta del sistema previdenziale. La bella lezione del prof. Alessio Fornasin è la perfetta base di partenza per le riflessioni che ci attendono nelle prossime tappe del nostro viaggio di quest’anno per comprendere il funzionamento della previdenza in Italia













