Alessandra Viero, intervistata da Rosa Teruzzi, ha analizzato con completezza e chiarezza le vicende del caso Resinovich e del delitto di Garlasco, evidenziando come molti siano ancora i punti poco chiari e come la verità sia sfuggente e complessa da stabilire. Le indagini sono un processo tutt’altro che semplice, ricco di insidie e variabili. Le prove scientifiche non sempre sono definitive, perfino in questo campo ci sono margini di errore e di dubbio, e solo lavorando in modo solido, affiancando i metodi tradizionali di indagine alle tecniche forensi, il quadro può risultare chiaro. Alessandra ha raccontato quanto il lavoro della redazione di Quarto Grado sia meticoloso e complesso, per riuscire a fornire un quadro completo ed equilibrato delle indagini nel rispetto delle persone coinvolte: in ogni indagine le vite in gioco sono molte, dalla famiglia della vittima ai sospettati. Se sul caso Resinovich possiamo aspettarci una guerra di consulenti la grande certezza su Garlasco è che ad uscirne comunque sconfitta è la giustizia.
Il punto di vista di una giornalista seria e preparatissima, che ogni settimana si impegna a fondo per portare l’estrema complessità delle analisi forensi in modo completo e corretto ma comprensibile al pubblico della trasmissione.











