Ha aperto ufficialmente l’edizione 2026 di PordenonePensa IN GIALLO un incontro imperdibile dedicato ai segreti più oscuri (e golosi) della nostra terra e alle sfumature del romanzo noir. Sabato scorso, l’editore e scrittore Paolo Morganti ci ha guidati in un viaggio divertente, curioso e affascinante in cui il Nordest diventa il palcoscenico perfetto per crimini irrisolti, antiche leggende e misteri esoterici. Coniugando rigore storico e suspense, le pubblicazioni della casa editrice si pongono come vere e proprie “guide letterarie” che ci portano a scoprire perle nascoste del territorio, dalle valli della Carnia alle coste lagunari, passando per antiche chiese, ville misteriose e librerie alchemiche.
L’incontro ha esplorato l’ampia offerta di Morganti Editori, capace di unire enogastronomia, arte e cronaca. Non sono mancate le avventure a firma dello stesso Paolo Morganti, con le indagini dell’amatissimo (e golosissimo) Pre Michele, capace di fiutare indizi tra i sapori tradizionali della cucina locale, ma abbiamo scoperto anche le fortunate collane scritte da altri autori della casa editrice.
Abbiamo conosciuto così una schiera di investigatori unici e indimenticabili: dal cuoco che si trasforma in detective per far luce su veri casi irrisolti della cronaca locale, all’acutissimo poliziotto affetto dalla sindrome di Tourette, fino ad arrivare ai raffinati gialli storici, in uscita, ambientati nel Veneto del 1910, dove celebri figure dell’arte indagano tra capolavori e complotti. Assieme a Lucio Nocentini hanno anche raccontato gli apocrifi di Sherlock Holmes (pubblicati da Morganti).
Un’inaugurazione all’insegna del brivido e del gusto, che ci ha fatto guardare il nostro territorio con occhi completamente nuovi.








