
Dal 5 al 7 settembre ritorna finalmente a Pordenone PordenonePensa in Giallo, ideata e organizzata dal Circolo Culturale Eureka!
La rassegna che PordenonePensa dedica al giallo, al noir e alla cronaca nera torna a Pordenone dopo la trasferta a Gorizia, dove ha contribuito al cartellone di Capitale Europea della Cultura. Un ritorno atteso per un appuntamento che, edizione dopo edizione, ha raccolto un apprezzamento sempre crescente da parte del pubblico: misteri, letteratura, anteprime e attualità per tre giorni intensi, tra pagine che indagano il lato oscuro dell’animo umano e voci che quel lato lo raccontano ogni giorno, in libreria come in redazione, confermando Pordenone crocevia del giallo italiano.
Realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pordenone e numerosi sponsor privati. La manifestazione è patrocinata dal Ministero della Cultura e fa parte del percorso Verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
TUTTE LE CONFERENZA SONO AD INGRESSO LIBERO SENZA PRENOTAZIONE.
IN CASO DI MALTEMPO VISITANDO QUESTA PAGINA O ISCRIVENDOTI AI NOSTRI CANALI TELEGRAM E WHATSAPP POTRAI TROVARE INDICAZIONE DI DOVE VERRÀ REALIZZATO L’APPUNTAMENTO.
Sabato 5 settembre
ore 16:45 Sala Teresina Degan della Biblioteca Civica di Pordenone
Il Giallo friulano di Paolo Morganti: misteri, delitti e peccati di gola.
Lo scrittore Paolo Morganti illustrerà la sua personale e ricca produzione letteraria, soffermandosi principalmente sulla produzione di romanzi gialli, ambientati in Friuli Venezia Giulia.
Le trame dei suoi libri si sviluppano principalmente attraverso due filoni paralleli, in cui mistero, paranormale (come nell’emblematico giallo L’inganno dell’alchimista), storia e piaceri della gola si intrecciano costantemente. Le trame scavano a fondo nel folklore friulano tra inquisitori, eresie locali (come l’affascinante rilettura dei Catari nel romanzo L’eretica) e il famosissimo mito agrario e sciamanico dei benandanti (come nel libro Il giardino del benandante, giunto alla 10a edizione).
La componente culinaria è centrale, tanto che nel suo ultimo spassosissimo libro Il Friuli di pre’ Michele. Misteri, leggende e peccati di gola, tra un’indagine occulta e l’altra, i protagonisti (un prete e un alchimista) si concedono abbondanti soste culinarie dove vengono esaltati i piatti della tradizione regionale.
Grazie a questa formula, i libri di Paolo Morganti vengono spesso utilizzati dagli appassionati come vere e proprie guide turistico-letterarie.
Molti lettori scelgono di visitare i borghi della Carnia e del Friuli seguendo gli itinerari descritti nei romanzi, unendo la curiosità per i misteri storici e le bellezze artistiche, alla ricerca delle osterie in cui assaggiare i piatti citati dai personaggi dell’autore.
Ingresso libero senza prenotazione.
Sabato 5 settembre
ore 18.30 Sala Teresina Degan della Biblioteca Civica di Pordenone
Agatha Christie tra il giallo e il rosa (chi ha paura di Mary Westmacott?) – con Lucio Nocentini
Parallelamente alla carriera di giallista, forse non del tutto appagata, in gran segreto, con un “nom de plume”, la Nostra tentò un’altra via… Così restano 6 libri molto interessanti che ci mostrano una signora immersa nel suo tempo vittoriano, ma al tempo stesso moderna, svincolata, palpitante. Insomma, se nei 66 romanzi gialli ha parlato attraverso la sua alter ego, amica di Poirot, Ariadne Oliver, come Mary Westmacott ha potuto mettere tutta se stessa. La punta in assoluto e il Suo preferito “Il deserto del cuore”, un romanzo al femminile che Lei scrisse di getto in tre giorni, che si legge tutto d’un fiato e che ti rimane dentro come una carezza in un pugno.
A guidarci in questo ritratto inedito della Christie è Lucio Nocentini, tra i massimi esperti italiani dell’opera di Agatha Christie, che ci accompagna dietro la Regina del Giallo per scoprire la donna che si nascondeva sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott.
Ingresso libero senza prenotazione
Sabato 5 settembre
ore 20.30 Auditorium della Regione – Via Roma 2 Pordenone
L’invasione. Dal fentanyl ai nuovi oppiacei – con Biagio Simonetta e Ilaria Sisto
Il fentanyl ha ucciso più americani di quanti ne siano morti in tutte le guerre combattute dagli Stati Uniti negli ultimi cinquant’anni messe insieme. Ora quella molecola, fino a cinquanta volte più potente dell’eroina, bussa alle porte dell’Europa. Partendo dal suo libro L’invasione, Biagio Simonetta ricostruisce la filiera di un’epidemia annunciata: i precursori chimici che partono dalla Cina, i cartelli messicani che li trasformano, il dark web che li distribuisce, le prime tracce sul territorio italiano. Un racconto che intreccia inchiesta giornalistica e storie umane, per capire cosa sta arrivando e cosa possiamo ancora fermare. Simonetta ne parla con Ilaria Sisto, fisica e giornalista che per la testata Il Post si occupa di scienza e salute.
Ingresso libero senza prenotazione.
Domenica 6 settembre
ore 16.45 Sala Teresina Degan della Biblioteca Civica di Pordenone
Andrea Camilleri. Viaggio nella vita da romanzo del grande scrittore italiano – con Luca Crovi, modera Manuel Massimiliano La Placa.
Andrea Camilleri è stato tante cose, così tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. È nota la storia del suo “destino ritardato”, come lui stesso lo chiamava: l’esplosione come scrittore a quasi settant’anni, con il commissario Montalbano e una popolarità inaudita. Ma Camilleri non è stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si può dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. Esiste dunque una storia più complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare così come sono accaduti.
È la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di Simenon custoditi in un sacco di juta. Di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. Di un giovane intellettuale che entra in Rai e produce alcuni tra i programmi più iconici della storia della radio e della tv. Di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. E di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da Pirandello al generale Patton, da Robert Capa alla banda del bandito Giuliano, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio.
Con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, Luca Crovi, tra i più autorevoli conoscitori italiani del giallo e della sua storia, intervistato da Manuel Massimiliano La Placa, ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che Andrea Camilleri ha dedicato all’arte per una vita intera.
Ingresso libero senza prenotazione.
Domenica 6 settembre
ore 18.30 Sala Teresina Degan della Biblioteca Civica di Pordenone
Royal family: segreti, misteri e maledizioni – con Marina Minelli
La storia della corona britannica non è fatta solo di corone scintillanti e cerimoniali impeccabili. Dietro le quinte della regalità si nasconde un intreccio di ombre, intrighi e tragedie che da secoli stimola l’immaginazione e il sospetto. Per quale motivo il potere attira con così tanta frequenza un destino tragico? E fino a che punto i drammi di una dinastia possono essere spiegati dalla ragione?
In questo incontro divulgativo, la giornalista e storica Marina Minelli ci accompagnerà in un viaggio affascinante tra i capitoli più enigmatici della monarchia inglese. Partiremo dai grandi gialli del passato, come la scomparsa mai chiarita dei giovani Principi della Torre e la tragica fine di Arthur I di Bretagna, per poi esplorare le morti drammatiche che hanno segnato un’epoca, dalla fine misteriosa di Edoardo II a quella di Lord Darnley, marito di Maria Stuarda.
L’analisi toccherà anche i segreti custodi nel DNA dei reali, ripercorrendo la comparsa dell’emofilia tra i discendenti della Regina Vittoria, un’eredità biologica che ha finito per cambiare la mappa politica dell’intera Europa. Infine, ci addentreremo nella dimensione più leggendaria e inquietante della corte: la presunta maledizione che sembra inseguire i Principi di Galles e l’aura nefasta attribuita da diversi storici a Maria Stuarda, il cui destino pareva travolgere fatalmente gli uomini che le erano accanto. Tra documenti storici, rivalità di potere e superstizioni secolari, cercheremo di rispondere a un interrogativo affascinante: parliamo di vere e proprie maledizioni o soltanto di un’incredibile scia di sfortunate coincidenze?
Durante la serata sarà disponibile in anteprima il nuovo libro dell’autrice Royal London in uscita il 9 settembre.
Ingresso libero senza prenotazione.
Domenica 6 settembre
ore 20.30 Chiostro della Biblioteca Civica di Pordenone in caso di maltempo Auditorium Vendramini
Maranza, violenza minorile e impunità: l’escalation nelle nostre città tra indifferenza e normalizzazione – con Gianluigi Nuzzi
Risse organizzate sui social prima ancora di scoppiare, coltelli portati in tasca come un accessorio, gruppi di adolescenti che agiscono indisturbati perché sanno di poterla fare franca: quello che fino a pochi anni fa sembrava un fenomeno circoscritto alle grandi metropoli si è ormai esteso capillarmente, città dopo città, provincia dopo provincia. Un’escalation silenziosa, che si nutre di indifferenza e si consolida attraverso la normalizzazione — fino a diventare la norma anche dove, fino a ieri, sembrava un problema lontano.
Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado e tra i giornalisti d’inchiesta più seguiti in Italia, da anni segue da vicino l’evoluzione della violenza giovanile nelle cronache italiane. Con lui proveremo a capire come riconoscere i segnali di un fenomeno che si muove più veloce delle risposte istituzionali — e perché nessun territorio, per quanto tranquillo possa sembrare, può davvero considerarsi al riparo.
Ingresso libero senza prenotazione
Lunedì 7 settembre
ore 18.30 Auditorium Palazzo del Fumetto
Chi ha ucciso il re di Tebe? Edipo indaga – con Igor Baglioni
Quando pensiamo al genere giallo, la mente corre subito alle grandi storie di investigazione: un delitto irrisolto, un’indagine serrata, colpi di scena a ripetizione e una pista di indizi che porta dritta al colpevole. Se ci facciamo caso, l’Edipo Re di Sofocle ha esattamente tutti questi ingredienti. Eppure è stato scritto quasi 2500 anni prima che la detective fiction muovesse i suoi primi passi. La storia si apre con una premessa perfettamente in linea con i canoni del mistero: Tebe è devastata da una terribile peste ed Edipo, il suo re, decide di fare giustizia per salvare il popolo. Per spezzare la maledizione occorre trovare l’assassino del precedente sovrano, Laio. Edipo indossa così i panni dell’investigatore, intenzionato a risolvere il caso a ogni costo. Ma man mano che l’inchiesta prosegue e gli indizi si accumulano, il cerchio si stringe attorno a una verità sconvolgente e inaccettabile: l’assassino che sta cercando è lui stesso, e la vittima non era altri che suo padre.
Da qui nasce una domanda che affascina da sempre lettori e studiosi: è davvero fondato parlare dell’Edipo Re come di un “giallo ante litteram“? Possiamo davvero paragonare Edipo a uno dei brillanti segugi della letteratura moderna, magari a un personaggio uscito dalla mente di Agatha Christie come Hercule Poirot?
A guidarci nella lettura di questo archetipo del mito greco è Igor Baglioni, direttore del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” di Velletri e studioso delle religioni del mondo classico, che ci mostra come la tragedia greca abbia anticipato, nella struttura e nella tensione narrativa, i meccanismi che ancora oggi regolano il racconto giallo.
Ingresso libero senza prenotazione
Lunedì 7 settembre
ore 20.30 Auditorium Palazzo del Fumetto
L’aquila e i lupi, Marco Aurelio e Galeno uomini di pace in tempi di guerra – con Luca Crovi modera Manuel Massimiliano La Placa.
L’inverno è arrivato. Oltre il Danubio, nelle foreste dove la luce fatica a penetrare, le tribù dei Marcomanni si sono sollevate contro Roma. Marco Aurelio, l’imperatore filosofo, e il co-reggente Lucio Vero guidano le legioni verso Aquileia convinti di affrontare una guerra come tante. Si sbagliano: nelle terre del Nord si muove qualcosa di antico. Ululati che non appartengono a nessun animale conosciuto, pattuglie scomparse nel nulla, cadaveri ritrovati mutilati ai margini delle foreste. E mentre il nemico si nasconde tra nebbie e boschi sconfinati, una pestilenza sconosciuta comincia a divorare l’esercito romano — risparmiando, misteriosamente, solo i Marcomanni. Nemmeno Galeno, il più grande medico del suo tempo, riesce a spiegarne l’origine.
Luca Crovi rilegge le guerre del II secolo d.C. fondendo rigore storico, respiro epico e suggestioni fantasy, in una geografia narrativa dove l’Impero romano sembra sconfinare in Westeros: una storia di frontiera in cui la ragione si misura con la superstizione, la politica con la leggenda, gli uomini con le paure più profonde del loro tempo.
L’aquila e i lupi (SEM) esce in libreria l’8 settembre, ma il pubblico di PordenonePensa avrà il privilegio di ascoltarne l’anteprima nazionale direttamente dalla voce del suo autore, due giorni prima dell’uscita.
Ingresso libero senza prenotazione.
Conosci gli ospiti che faranno parte di questa edizione:
Paolo Morganti, è uno scrittore poliedrico ed editore italiano, ha vissuto per molti anni a Verona e a Treviso. Oggi vive in Friuli Venezia Giulia. Ha cominciato la sua carriera letteraria come traduttore, per la collana Chestertoniana, delle opere dello scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton, di cui ha tradotto diversi libri. A questi sono seguiti molti romanzi. Il suo primo lavoro, una sorta di divertimento letterario, è stato Angeli e salami (2009), parodia del celebre Angeli e demoni di Dan Brown. La sua serie più conosciuta è quella che vede come protagonisti lo speziale Martino da Madrisio e il pievano pre’ Michele Soravito, che nel Cinquecento indagano tra delitti e misteri. Ai due personaggi sono dedicati anche due spin-off: Le memorie di pre’ Michele, facezie e ricette di un prete goloso(2014) e Il taccuino di Martino da Madrìsio, memorie e ricette di uno speziale (2015). Tre i romanzi gialli paranormali con protagonista il cuoco Paolo Lanfranchi, che risolve misteri paranormali avvenuti in Carnia. Due i romanzi dedicati da Morganti al suo cane, L’imprescindibile Piero – la fuga (2016) e L’introvabile Piero – il rapimento (2017). Tra gli altri romanzi, il giallo che vede come protagonista il poliziotto Adalberto Maria Donati. Nel 2021 è uscito il romanzo surreale Fantasmi in viaggio.
Lucio Nocentini, nato a Castiglion Fiorentino (AR) nella notte di Halloween nel 1954. Da ventisette anni è corrispondente da Milano del mensile di musica e collezionismo Raropiù. Ha collaborato per Rai e Mediaset, nella redazione di Paolo Limiti. È del 1999 il suo primo romanzo giallo Il mistero della minestrina vegetale (Mursia). Ha curato per Coniglio Editore la fortunata antologia La minestra sul cortile (2006). Nel 2007 con Alimentare Watson!, ha vinto il primo premio a “I sapori del giallo, gusti tra le righe”. A questo è seguito un altro fortunato romanzo apocrifo, Alimentare Sherlock! (Morganti editore). A quattro mani con Lia Volpatti ha pubblicato Il terrore corre sul Nilo, (2008-2012, Hobby & Work) doveroso omaggio ad Agatha Christie. Delos Digital annovera nella sua Sherlockiana alcuni suoi intriganti apocrifi di Sherlock Holmes. Ha vinto lo Sherlock Magazine Award del 2019 con il racconto Sherlock Holmes entra in scena. Per Wilma De Angelis ha curato il divertissement gastronomico biografico Siamo nati per Soffriggere (Delos Digital 2022) e il suo racconto Sherlock Holmes, Assassinio sul Simplon Orient-Express è stato pubblicato nell’antologia del Giallo Mondadori, Sherlock Holmes, indagini fuori Londra. Nel mese di novembre sono in edicola, sul Giallo Mondadori, SHERLOCK HOLMES, INDAGINI SU PIU’ FRONTI con il racconto SHERLOCK HOLMES ENTRA IN SCENA
Cura insieme a Luigi Pachì il Premio Toscanaingiallo che è alla sua quarta edizione.
Quando non scrive, non dipinge e non fa il giornalista, fa il dentista!
Biagio Simonetta è giornalista de Il Sole 24 Ore. Da anni conduce inchieste che intrecciano innovazione, geopolitica e crimine organizzato, seguendo le rotte globali lungo cui questi tre mondi si incontrano. È autore de L’invasione (Salani), un’indagine sul fentanyl e sui nuovi oppioidi sintetici che dagli Stati Uniti si stanno affacciando in Europa e in Italia, frutto di un lungo lavoro di ricerca tra fonti investigative, laboratori clandestini e storie di chi questa epidemia l’ha vissuta sulla pelle. Al tema ha dedicato anche il podcast Fentanyl. La molecola del diavolo. Per Il Sole 24 Ore è fra i conduttori di Start, podcast quotidiano di attualità, e ha firmato NET, serie di giornalismo narrativo. Racconta storie di tecnologia e geopolitica anche sui suoi canali social, seguiti da decine di migliaia di persone.
Ilaria Sisto è giornalista a Il Post, dove si occupa di scienza e salute. Si è specializzata in comunicazione della scienza con il Master “Franco Prattico” della SISSA di Trieste, che le ha assegnato la prima borsa di studio dedicata alla storia del giornalismo scientifico italiano, finanziata da Fabio Pagan e intitolata alla memoria di Pietro Greco. Ha lavorato come redattrice per Zanichelli Editore e ha collaborato con Aula di Scienze, Galileonet, Seneca Learning e Scienza Divertente. Ha anche insegnato matematica e fisica nelle scuole superiori. Vive a Milano.
Luca Crovi, nato a Milano il 24 gennaio 1968, è figlio dello scrittore Raffaele Crovi. Laureato in Filosofia con specializzazione in Storia Antica alla Cattolica, ha mosso i primi passi nel giornalismo collaborando con testate come Il Giornale, Max e ItaliaOggi. Dal 1993 è redattore alla Sergio Bonelli Editore, dove cura la collana Almanacchi e le serie a fumetti del Commissario Ricciardi (tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni) e di Deadwood Dick (da Joe R. Lansdale). È considerato una delle massime autorità italiane sul romanzo giallo: la sua monografia Tutti i colori del giallo (2002) ha dato il titolo alla trasmissione radiofonica che ha condotto su Rai Radio 2 fino al 2011, vincendo il Premio Flaiano nel 2005, e dal 2016 cura rubriche dedicate al genere su Radio Popolare. Nei suoi romanzi, ambientati a Milano e spesso legati al ciclo del commissario De Vincenzi, intreccia storie, leggende e monumenti della città, con spazio anche per la cucina tradizionale e la musica.
Con il nuovo L’aquila e i lupi (SEM), Crovi porta la sua scrittura nell’Impero romano di Marco Aurelio e Galeno, in una vicenda che si apre proprio ad Aquileia, in terra friulana, prima di spingersi verso il fronte danubiano.
Il romanzo esce in libreria l’8 settembre, ma PordenonePensa in Giallo lo presenterà in anteprima il 6 settembre.
Marina Minelli si è laureata in Storia moderna a Bologna specializzandosi in genealogia e storia delle monarchie europee. Ha lavorato per molti anni come giornalista per quotidiani, riviste, agenzie di stampa ed enti locali fra cui Ansa, Il Resto del Carlino, Il Sole24Ore. Nel 2009 ha creato il blog AltezzaReale.com, il primo sito web italiano dedicato alle famiglie reali europee e alla loro storia. Il suo profilo Instagram, @marina minelli_, ha oltre 50.000 followers.
Ha partecipato a diversi programmi televisivi sui principali canali nazionali e ha seguito come opinionista e inviata alcuni grandi eventi recenti della monarchia inglese fra cui il matrimonio tra il principe Henry e Meghan Markle per SkyTG24 e il Platinum Jubilee per Gente. Ha scritto diversi libri, tra cui Le regine e le principesse più malvagie della storia (Newton Compton, 2014), Royal Wedding (2019), I gioielli della Regina (2025) e Royal London (Giunti 2026). Ha ideato il “Queen Elizabeth Tour”, un viaggio nei luoghi della monarchia inglese, che ha già avuto diverse edizioni. La sua vasta collezione di royal commemorative pottery dalla regina Vittoria a oggi è stata esposta in Italia e all’estero.
Gianluigi Nuzzi è tra i giornalisti d’inchiesta italiani più noti al pubblico, con una carriera che intreccia stampa, editoria e televisione. Nato a Milano nel 1969, si forma al liceo scientifico Blaise Pascal e diventa giornalista professionista nel 1996, dopo una lunga gavetta tra collaborazioni con diverse testate. Lavora a lungo per Il Giornale e Panorama, e successivamente come inviato per Libero, seguendo dal 1994 alcune delle inchieste giudiziarie più rilevanti del panorama italiano. Approda in televisione nel 2011 come autore del talk show L’infedele, per poi debuttare come conduttore l’anno seguente con Le inchieste di Gianluigi Nuzzi su La7. Dal 2013 conduce Quarto Grado, programma di riferimento su Rete 4 per l’approfondimento di casi di cronaca nera e vicende giudiziarie, e nel 2014 firma anche Segreti e delitti, dedicato alla criminologia. È autore di diversi libri-inchiesta: Vaticano S.p.A. (2009), best seller tradotto in 14 lingue sugli scandali finanziari dello IOR, e Metastasi (2010), scritto con Claudio Antonelli sull’espansione della ‘ndrangheta nel Nord Italia, cui sono seguiti altri saggi dedicati agli affari vaticani, tra cui Sua Santità. Più di recente ha firmato I predatori (tra noi) (Rizzoli), un’inchiesta sugli abusi sessuali e la violenza a danno di giovani donne in Italia. La sua attività unisce quindi giornalismo giudiziario, cronaca nera e conduzione televisiva, elementi che lo rendono una delle presenze più riconosciute nel panorama editoriale e mediatico italiano.
Igor Baglioni è direttore del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” di Velletri (Roma). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia religiosa presso la Sapienza Università di Roma e la borsa di post-dottorato “Raffaele Pettazzoni” presso l’Accademia Nazionale dei Lincei. Attualmente fa parte della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR), dell’International Center for the Sociology of Religion (ICSOR), del Comitato Scientifico del Centro Studi su Heritage e Territorio dell’Università Europea di Roma, del Comitato Consultivo del Corso di Laurea in Antropologia, Religioni, Civiltà Orientali dell’Università di Bologna, dell’Editorial Board di “Folkloricum. Archive of Ancient Folklore” e del Comitato Scientifico del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulle religioni del mondo classico, in particolare sulla mitologia greca. Dirige le collane di studi “Calliope” (Alpes Italia) e “Religio” (Edizioni Quasar). Tra le opere da lui curate figurano: Costruzione e percezione delle entità ibride e mostruose nel Mediterraneo antico (2 voll., Edizioni Quasar, 2013); Religioni fantastiche e dove trovarle. Divinità, miti e riti nella fantascienza e nel fantasy, 2 volumi, Edizioni Quasar, Roma 2023 (con Ilaria Biano e Chiara Crosignani); Di Melusine e Gorgoni. Entità Mostruose Femminili tra Passato e Presente, Edizioni Quasar, Roma 2024 (con Maria Luisa Caldognetto e Nathalie Roelens); Religioni e Violenza. Ricerche su Ideologie e Riti in Età Contemporanea, Edizioni Quasar, Roma 2025.


















