Agatha Christie tra il giallo e il rosa – Lucio Nocentini – Pordenone 5 settembre 2026

Un viaggio affascinante dietro le quinte della letteratura mondiale ha animato il secondo incontro del sabato di PordenonePensa in Giallo. Sul palco, guidato dalle puntuali domande di Silvia Moras, direttrice del Palazzo del Fumetto di Pordenone, lo scrittore e massimo esperto italiano Lucio Nocentini ha svelato al pubblico un’Agatha Christie del tutto inedita.

Tutti conoscono la formidabile creatrice di Poirot e Miss Marple, ma pochi sanno che per ben quindici anni la scrittrice ha condotto una doppia vita letteraria celandosi dietro lo pseudonimo di Mary Westmacott. Nocentini ha raccontato come la Christie, pressata dagli editori che pretendevano continui misteri, si sentisse talvolta “una macchina per le salsicce”. L’identità di Mary Westmacott le permise così di scrivere sei romanzi introspettivi e psicologici, liberandosi dalle aspettative dei fan ed esplorando l’animo umano.

In queste opere l’autrice ha riversato frammenti autentici della sua vita. Ha dato voce alla sua passione per la musica nel romanzo d’esordio sotto pseudonimo, Il pane del gigante (1930), ha affrontato tormenti intimi sfiorando il tema del suicidio in Ritratto incompiuto, e ha tracciato profondi bilanci esistenziali nel capolavoro Il deserto del cuore, scritto di getto in soli tre giorni.

Il segreto crollò definitivamente nel 1952, quando un’amica della scrittrice la smascherò rivelando tutto alla stampa. A impreziosire l’incontro è stata anche la travolgente passione da collezionista di Nocentini, che ha condiviso con il pubblico aneddoti sul brivido della ricerca di prime edizioni inglesi, pezzi rari che oggi sfiorano quotazioni altissime. La serata ha confermato ancora una volta la forza immortale di un’autrice che, tra indagini e risvolti psicologici, non smette mai di stupire.

Il giallo friulano – Paolo Morganti – Pordenone 5 settembre 2026
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