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L’appuntamento è organizzato dal Circolo Culturale Eureka- ETS in collaborazione con CRAS di Fontanafredda, Nature Vibes APS e Casato Bertoia. Inoltre è realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura e numerosi sponsor privati.

Fauna selvatica locale: riconoscerla, rispettarla e intervenire correttamente.
Giovedì 12 febbraio, ore 20.30.
Casato Bertoia – Valvasone
Via maggiore in S. Lorenzo 54
Con Michael Bergamo e Fabio Della Schiava.
La provincia di Pordenone ospita una fauna selvatica ricca e variegata, spesso più vicina a noi di quanto immaginiamo. Dai piccoli mammiferi agli uccelli, molti animali condividono con l’uomo spazi naturali e urbani, e diventa quindi importante imparare a riconoscerli, rispettarli e sapere come comportarsi in caso di difficoltà. Ma cosa fare davvero quando ci imbattiamo in un animale selvatico ferito, in pericolo o apparentemente abbandonato? A questa domanda rispondono ogni giorno realtà locali come il Centro Recupero Fauna Selvatica (CRAS) di Fontanafredda e Nature Vibes APS. Due associazioni che, attraverso competenze specifiche e un lavoro costante curano e reintroducono in natura gli animali selvatici della provincia pordenonese. Protagonisti dell’incontro sono Michael Bergamo, Direttore del CRAS di Fontanafredda, e Fabio Della Schiava, consigliere di Nature Vibes APS, che raccontano l’importanza di un approccio consapevole al mondo animale. Spesso, infatti, l’istinto di “aiutare” può trasformarsi in un danno, soprattutto quando si interviene senza le giuste conoscenze o si sottrae un animale al suo ambiente naturale senza reale necessità. Riconoscere le specie più comuni, comprendere i loro comportamenti e distinguere una reale emergenza da una fase naturale della vita dell’animale è il primo passo per un rapporto corretto tra uomo e fauna selvatica. Informazione e prevenzione sono fondamentali, tanto quanto l’intervento specializzato nei casi in cui sia davvero necessario. Attraverso attività di sensibilizzazione, formazione e divulgazione, CRAS e Nature Vibes APS si impegnano anche a diffondere una cultura del rispetto ambientale e degli equilibri naturali, ricordandoci che la fauna selvatica non è un’eccezione da gestire, ma una presenza da conoscere e tutelare. Sapere a chi rivolgersi, cosa fare e cosa evitare può fare la differenza tra un gesto impulsivo e un aiuto reale. Perché proteggere la fauna locale significa, in fondo, prendersi cura del territorio in cui viviamo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, senza prenotazione.
CRAS – Centro Recupero Animali Selvatici di Fontanafredda.
Dal 2016, il Centro di Recupero ha sede a Fontanafredda e rappresenta il fulcro della gestione di tutti gli animali selvatici, con operatività 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sia in caso di necessità di interventi fisici (recuperi di fauna selvatica ferita o morta), sia per consigli su come comportarsi in caso di contatto con gli stessi. Le attività primarie del CRAS sono quindi incentrate nel recupero sul territorio, cura, liberazione in caso di possibilità o futura gestione di tutta la fauna autoctona della ex Provincia di Pordenone, servizio pubblico affidato dalla regione FVG. La direzione del Centro, dal 2020, è affidata a Michael Bergamo, giovane imprenditore di Fontanafredda

Nature Vibes APS
L’Associazione nasce nella primavera del 2019 tra un gruppo di giovani under-30 con lo scopo di “far riscoprire la bellezza della semplicità”: l’ente ha como scopi statutari la protezione e valorizzazione dell’ambiente e la salvaguardia della fauna selvatica mediante formazione attiva. L’associazione collabora da anni con il Centro Fauna Selvatica di Fontanafredda, organizzando giornate di formazione con scuole e privati su svariati temi attuali e fornendo informazioni puntuali. In particolare, grazie alla collaborazione con il CRAS di Fontanafredda, si occupa di diffondere le migliori pratiche da rispettare in caso di contatto con la fauna selvatica, aiutando il Centro stesso nella azione divulgativa e preventiva sul territorio. L’Associazione ha scritto un libro per bambini per ampliare la propria offerta formativa, nonché curando un progetto di protezione api con apicoltori esperti del pordenonese.




