Bitches brew, genesi di un capolavoro – Enrico Merlin e Rob Daz – Polcenigo 30 aprile 2026

Ci sono opere sonore che non si accontentano di essere ascoltate: a volte la musica va raccontata, smontata e compresa nelle sue rivoluzioni più profonde, per ammirarne l’importanza estrema. È questo lo spirito che ha animato la straordinaria serata dello scorso 30 aprile al Teatro Comunale di Polcenigo, un appuntamento speciale nato dalla stretta collaborazione e dalla sinergia organizzativa tra il festival Pordenone Pensa e Jazzinsieme in occasione dell’International Jazz Day. Davanti a una platea completamente esaurita, la narrazione avvincente e la grande musica dal vivo si sono fuse per celebrare uno dei momenti più dirompenti della storia della musica del Novecento. Protagonisti assoluti sul palco sono stati Enrico Merlin, musicologo e chitarrista di fama internazionale, e il talentuoso trombettista Rob Daz. Insieme hanno guidato il pubblico in un viaggio immersivo dentro il capolavoro elettrico di Miles Davis: Bitches Brew. Merlin ha svelato i segreti nascosti di quelle storiche sessioni di registrazione del 1969, spiegando come Davis portò pochissime informazioni formali ai suoi dodici musicisti, lasciandoli quasi smarriti a improvvisare su idee minimali e giri di basso ipnotici. Da quel caos apparente nacque una vera e propria “orgia sonora” in cui non esistevano più ruoli tradizionali tra solista e accompagnatori. Una eredità dinamica e rivoluzionaria che Merlin e Daz hanno saputo restituire dal vivo attraverso l’uso di strumenti e macchine, registrando, decostruendo e rimontando le strutture musicali in tempo reale sul palco. La serata di Polcenigo non è stata solo un tributo, ma l’inizio ufficiale delle celebrazioni per il centenario della nascita di Miles Davis. Il successo dell’evento segna infatti l’avvio del conto alla rovescia per l’apertura della grande e attesissima mostra “Miles Davis 100 Listen to This” presso Villa Cattaneo a Villanova di Pordenone, in programma da venerdì 8 maggio e aperta fino al 12 luglio. La mostra includerà una ricchissima selezione di memorabilia, fotografie d’archivio e materiali storici provenienti direttamente dall’American Jazz Museum di Kansas City (di cui Enrico Merlin è consulente) e dalle più importanti collezioni private mondiali, tra cui quella dello storico collezionista di San Francisco Rodman Marymor. Questo evento speciale è stato reso possibile grazie a una fitta rete di preziose collaborazioni sul territorio: oltre alla forte intesa tra Pordenone Pensa e Jazzinsieme, l’iniziativa ha visto il fondamentale patrocinio e l’ospitalità del Comune di Polcenigo e la partecipazione di Borc In Rosa, che ha colto questa importante cornice culturale per annunciare ufficialmente della marcia benefica BorColor Jazz, in programma il prossimo 4 ottobre e il cui ricavato sarà devoluto a Via Di Natale e Le Petit Port.

Le foto sono di Franco Moret

Fabbricanti di universi: 100 anni di fantascienza. 8 maggio – Adriano Monti Buzzetti – San Quirino
Fabbricanti di universi – Adriano Monti Buzzetti – San Quirino – 8 maggio 2026
Menu